Nell’articolo precedente abbiamo visto come VidIq ci aiuti a condurre un analisi SEO su YouTube al fine di aiutarci a trovare le giuste parole chiave attorno alle quali posizionare i nostri video e quindi farli risalire i risultati di ricerca quando un utente vuole trovare soluzioni a problemi che i nostri video possono risolvere.

Ci siamo focalizzati sulla pagina di ricerca, cioè tutte quelle informazioni che in un batter d’occhio VidIq ci mette a disposizione quando eseguiamo una ricerca e vogliamo monitorare la situazione attuale in termini di competizione. Oggi ci concentriamo invece nella pagina di visualizzazione, ossia quella che si apre quando guardiamo un video.

Noterai anche in questo caso un sacco di funzioni che prima non erano presenti.

 

Analisi SEO su Youtube con VidIq - parte 2

 

La prima cosa che ti salterà agli occhi sicuramente è un punteggio, in alto a destra, che VidIq assegna a questo video. E’ basato su tanti fattori tra cui altri video presenti sempre su YouTube. Più è alto meglio è, col massimo voto che è 100.

Sotto troviamo informazioni riguardanti la performance del video, tra cui l’engagement, ossia quante persone hanno commentato il video rispetto alle views totali, le visualizzazioni, gli iscritti che ha portato questo video al canale e una stima di guadagno basandosi sulle visualizzazioni e su un CMP medio calcolato da VidIq.

Sotto ancora troviamo la performance del video in termini di condivisioni su altri social, tra cui ovviamente Facebook e Twitter.

La parte su cui però ti consiglio di prestare la massima attenzione è quella relativa ai fattori SEO veri e propri. Quindi dati come i TAG utilizzati, il numero di TAG usati rispetto al massimo consentito, come è stata ottimizzata la descrizione inserendo in essa la parola chiave, le parole chiave nel titolo ecc. Insomma, in poche parole ti sta dicendo quanto il creatore del video si è impegnato per ottimizzarlo ai fini SEO. Tutto questo è riassunto in un voto da zero a cento.

 

Analisi SEO su Youtube con VidIq - parte 2

 

Un altro dato interessante da considerare è rappresentato dai link che attualmente sono presenti verso questo video. Ai fini SEO in generale, non solo per YouTube, avere dei link verso il proprio sito o video è sempre una buona cosa, a patto comunque che provengano da buone fonti e non da siti poco autorevoli per non dire peggio.

Passando sopra col mouse potrai anche notare alcuni URL, ossia indirizzi, da cui provengono questi link.

CONCLUSIONE

Come hai avuto modo di leggere VidIq ci fornisce tante informazioni riguardanti la competizione su YouTube per determinate parole chiave. Se hai intenzione di creare video e di posizionarli in un settore molto competitivo, come potrebbe essere la perdita peso per esempio, non puoi ignorare questi fattori altrimenti rischi di lavorare molto per vedere pochissimi risultati.

Un ultima cosa che mi sento di dire è questa: solo perché una parola chiave o un gruppo di parole chiave sono competitive, non è detto che non dobbiamo creare un video a riguardo. A parte il fatto ovvio che comunque potremmo ricevere visualizzazioni da altre fonti, come i video suggeriti, se questo tipo di contenuto può far parte di un piano editoriale che hai studiato e che pensi possa essere utile al tuo pubblico, allora ti consiglio di farlo.