YouTube è considerato uno dei principali canali di comunicazione dove è possibile studiare le più svariate strategie di marketing, raggiungendo un’alta popolarità attraverso i propri video.

La piattaforma di video-sharing più utilizzata al mondo, infatti, conta circa un miliardo di utenti unici attivi ogni mese, con una grandissima quantità di video che superano i cento milioni di visualizzazioni.

Qualsiasi sia il proprio obiettivo e, soprattutto, se si è alle prime armi, però, non bisogna farsi ingannare da queste cifre, poiché raggiungere la popolarità su YouTube è un percorso tutt’altro che facile.

Una delle cose più frustranti che accompagna tutti i neo-YouTubers, infatti, è la gran mole di tempo che si utilizza per creare i propri video, per raggiungere poi un pubblico di persone molto ristretto, che il più delle volte si riduce a poche decine di visualizzazioni.

Raggiungere un alto numero di visualizzazioni, quindi, è il principale obiettivo di chi carica i video su YouTube e serve non solo ad accrescere la propria popolarità in rete, ma a diffondere i propri contenuti su larga scala, concretizzando di conseguenza il proprio progetto.

A tal proposito, di seguito sono elencati alcuni degli accorgimenti da adottare per mettere a frutto una strategia di successo per accrescere il numero di visualizzazioni dei propri video.

7 passi per aumentare le visualizzazioni su YouTube

Prima di approfondire nel dettaglio tutti i passaggi per aumentare il numero di visualizzazioni su YouTube, però, è necessario fare alcune precisazioni.

In primo luogo, è fondamentale focalizzarsi sui contenuti dei propri video trattando, ad esempio, argomenti interessanti e utili all’utente.

Se i propri contenuti non sono di qualità, infatti, nessuna strategia adottata potrà valorizzarli, decretando fin da subito l’insuccesso del video.

In secondo luogo, invece, bisogna assolutamente evitare l’utilizzo di altre piattaforme che “vendono” un’elevato numero di visualizzazioni per poche decine di euro, poiché non sono quest’ultime a decretare il successo dei propri video.

1 – Ottimizzare i video su YouTube per il SEO

YouTube è il secondo più grande motore di ricerca al mondo e come tale dispone di un archivio interminabile di contenuti. Per far prevalere i propri video fra quelli già esistenti, e quelli che vengono pubblicati ogni minuto, quindi, è necessario ottimizzarli in ottica SEO, affinché YouTube possa mostrarli fra i primi risultati di ricerca.

L’algoritmo di YouTube, tuttavia, è molto complicato. Per indicizzare al meglio i propri video, infatti, è necessario tener conto di molti particolari, come i titoli, i sottotitoli, le descrizioni e i tag relativi ai video. Tutti questi argomenti li ho già trattati in altri tutorial.

Nel dettaglio, alcuni semplici consigli per ottimizzare i propri video per il SEO sono:

– Utilizzare parole chiave attinenti al contesto, sia nel titolo che nella descrizione;

– Curare i tags e le descrizioni;

– Inserire i video all’interno di una Playlist;

– Fare un buon uso di parole differenti e sinonimi;

Il modo più importante però per ottenere un buon posizionamento dei video, però, è di fidelizzare il proprio pubblico, facendo leva sul  watch time e il session time. Il cambiamento nell’algoritmo di Youtube da qualche anno premia tantissimo i creatori che riescono a mantenere il pubblico sulla piattaforma e che quindi danno un chiaro segnale di aver prodotto video di qualità.

2 – Sfruttare le copertine per valorizzare i propri video

Nei risultati di ricerca di YouTube i video, oltre ai titoli e i sottotitoli, vengono accompagnati da una copertina, che riveste un ruolo fondamentale per la capacità di ottenere più visualizzazioni.

Una copertina ben fatta, ossia che riesce graficamente a comunicare il valore del video agli utenti, infatti, attirerà in media un numero maggiore di click che, in altre parole, sta ad indicare un più alto numero di visualizzazioni.

In generale, non bisogna utilizzare la copertina di default che viene generata automaticamente da YouTube, ma crearne una personalizzata grazie ai software fotografici, come ad esempio Photoshop.

Per creare una copertina di qualità è utile utilizzare prevalentemente volti in primo piano, correggere la luminosità e il contrasto tra il volto e lo sfondo, utilizzare una buona messa a fuoco e inserire solo immagini ad alta risoluzione.

Inoltre, un buon modo per attirare l’attenzione degli utenti è di inserire il titolo del video anche nella copertina, facendo attenzione che risulti abbastanza leggibile.

Grazie alla sezione Analytics, infine, ci si può facilmente rendere conto dell’influenza della copertina sui propri video nelle visualizzazioni derivanti dal fatto che il video viene cliccato quanto appare tra i video suggeriti.

3 – Annotazioni, end card e playlist: perché utilizzarle

Un modo molto valido per incrementare la visibilità dei propri video su YouTube è quello di utilizzare strumenti come le annotazioni, le end card e le playlist, che permettono di convertire ogni singola visualizzazione in più visualizzazioni.

Le annotazioni e le end card implementate nei propri video, infatti, consigliano e reindirizzano gli utenti verso altri video presenti sul proprio canale, aumentando così il numero di visualizzazioni di tutti i video presenti in esso.

E’ possibile far leva sulle annotazioni e le end card per suggerire all’utente un video che magari si ritiene di qualità, ma che non abbia raggiunto un numero adeguato di visualizzazioni.

Grazie alle playlist, invece, è possibile raggruppare più video in modo che vengano riprodotti consecutivamente, donando così maggiore visibilità ai propri video.

Creare ed ottimizzare delle playlist, inoltre, prevede l’Internal Linking (il collegamento fra i vari video disponibili nel canale), favorendo un migliore posizionamento nei risultati di ricerca.

4 – Incrementare il numero di iscritti al proprio canale

L’ottimizzazione in ottica seo e le strategie viste finora non bastano ad accrescere il numero di visualizzazioni dei propri video devono però essere viste in ottica di crescita globale del canale, quindi anche di iscritti.

Un buon canale su YouTube, infatti, per essere considerato tale deve crescere sia in termini di utenti, ossia di nuovi iscritti, e sia in numero di visualizzazioni, al fine di rientrare nei canali consigliati di YouTube.

Un continuo aumentare delle iscrizioni al proprio canale, inoltre, rappresenta la prova che i propri contenuti mostrano un’alto indice di gradimento da parte degli utenti, i quali apprezzeranno di vedere contenuti simili in futuro.

Possedere una buona quantità di iscritti al proprio canale, infine, consente di ottenere fin da subito un buon numero di visualizzazioni per ogni nuovo video caricato.

5 – Pubblicizzare i video grazie a Google AdWords

Se si desidera espandere rapidamente il numero di visualizzazioni si può utilizzare la piattaforma pubblicitaria più utilizzata nel web: Google AdWords.

Grazie alla perfetta compatibilità con YouTube, infatti, AdWords permette di personalizzare in pochi secondi una propria campagna pubblicitaria, per sponsorizzare sia un singolo video che l’intero canale.

Si può avviare una campagna pubblicitaria con Google AdWords con una spesa iniziale anche modesta, in modo da aumentare sia il numero di visualizzazioni sul proprio canale e sia potenzialmente di iscritti.

Nella fase di creazione di una nuova campagna pubblicitaria, tuttavia, è necessario porre particolare attenzione ad alcuni campi come, ad esempio, il target di riferimento e le parole chiave da utilizzare.

Se non si specifica adeguatamente il pubblico al quale verranno rivolti i propri video, infatti, si ha la possibilità che questi interesseranno un numero molto esiguo di persone, mentre restringendo il target di riferimento si va ad effettuare una campagna pubblicitaria più mirata ed efficiente.

6 – Collaborazioni

Il sesto passo per aumentare il numero di visualizzazioni del proprio canale consiste nel collaborare con altri creatori, ossia altri YouTubers che trattano più o meno gli stessi argomenti oppure temi complementari al nostro.

Grazie ad una fruttuosa collaborazione con altri creatori dello stesso ambiente, infatti, si possono condividere i propri video ad un target di utenti fortemente interessato ai propri contenuti, in modo da ampliare, in modo del tutto gratuito, la popolarità del proprio canale e quindi il numero di visualizzazioni.

Chiedere una collaborazione ad altri youtubers, in genere, è un’operazione che favorisce entrambe le parti, soprattutto se gli argomenti trattati sono diversi, nonostante la tematica sia sempre la stessa.

La cosa fondamentale è cercare di offrire valore al creatore e al suo pubblico, prima di chiedere di venire a visitare il nostro canale.

7 – Sfruttare anche altri canali di comunicazione

Infine il settimo passo consiste nello sfruttare altre piattaforme su cui siamo già presenti e su cui abbiamo un pubblico interessato.

Questa strategia è molto molto utile specialmente se il canale è appena avviato. Invitare i propri fan su Facebook per esempio, o i propri follower su Twitter a seguire i nostri lavori su Youtube (e ad iscriversi) è un ottima maniera per far partire il canale. Ovviamente poi dovrà ‘stare in piedi da solo’ , ma inizialmente può essere utile usare questa strategia.

Ovviamente come sappiamo Facebook premia molto di più i video caricati nitidamente sulla piattaforma piuttosto che quelli incorporati da Youtube. La battaglia tra i due va avanti da un po’ e giustamente il colosso di Mark Zuckerberg fa il proprio interesse cercando di invitare gli utenti a pubblicare i video direttamente lì.

Per ovviare a questo problema, tuttavia, alcuni creatori hanno adottato una strategia tanto semplice quanto efficace:  pubblicare un teaser del proprio video, dalla durata massima di trenta secondi, che anticipa sommariamente gli argomenti trattati nel video integrale disponibile unicamente sul canale di YouTube.

In questo modo, se gli utenti saranno interessati dal contenuto del video genereranno una facile visualizzazione sul proprio canale.

Anche le newsletter, infine, possono essere utilizzate come mezzo pubblicitario gratuito, in quanto ad oggi si rivelano uno strumento di comunicazione ancora molto valido.

Come vedi aumentare le visualizzazioni non è ‘rocker-science’, come dicono in inglese. La cosa difficile ovviamente è riuscire a mettere tutto ciò in pratica e farlo costantemente nel corso del tempo. I risultati su Youtube (e in generale nella vita) non arrivano senza impegno e dedizione.