Qual’è il miglior software per montare video? Questa è una domanda che mi viene posta spesso e che è naturale avere quando si è agli inizi.

Vedremo qui una panoramica dei software più utilizzati per montare video, divisi per fascia di prezzo e per livello di difficoltà e professionalità. Ovviamente ce ne sono tanti altri ma sarebbe impossibile parlarne in un unico video. Quelli che ho scelto qui essendo i più famosi, sono anche quelli che garantiscono il fatto di trovare in seguito ulteriori tutorials nonché una comunità di persone che li utilizza frequentemente con la possibilità quindi di condividere dubbi e richieste.

Li ho anche suddivisi in base al prezzo, per darti la possibilità di partire spendendo praticamente niente se sei agli inizi e non sei sicuro che il mondo del video editing faccia per te.

Software Gratuiti

Partiamo subito con la prima categoria, quella dei software gratuiti.

Se sei un utente Apple, come io lo sono da anni, ti sarai accorto che con l’OS 10 abbiamo gratuitamente Imovie. Questo programma, che sembra poco professionale e più orientato verso il mondo dell’Home movie, in realtà può essere un ottima piattaforma per iniziare. se infatti impari ad utilizzarlo, ti sarà facile fare il salto a Final Cut PRO X, suo fratello maggiore di cui ti parlerò in seguito.

Apple ha cercato di rendere il processo di creare un video il più facile possibile. L’interfaccia è chiara e pulita e tutto quello che serve è proprio davanti agli occhi. Possiamo importare sia foto che video, montarli semplicemente cliccando e trascinando, aggiungere titoli e transizioni, e quando consideriamo concluso il montaggio è facile esportare il filmato utilizzando i preset e addirittura caricarlo direttamente su Youtube e Vimeo.

La curva di apprendimento è piuttosto breve e nel giro di poco tempo possiamo considerarci in grado di creare un progetto da zero ed esportarlo facilmente dove vogliamo.

Si può dire che molte persone, per il tipo di progetti su cui si trovano a lavorare, trovano in Imovie la soluzione ideale e non sentono il bisogno di fare alcun tipo di upgrade a software più professionali. Tuttavia, per molti altri, le limitazioni lo rendono si un buon software per iniziare ma poi è necessario fare un salto di qualità. Le limitazioni principali a mio avviso sono date dallo scarso grado di personalizzazione di alcune cose, tra cui i titoli, le transizioni, la mancanza di una gestione professionale degli effetti per la color correction, l’impossibilità di esportare i filmati con preset più personalizzati e adatti ad altre situazioni che non siano solo quelle che vedi nel Menu eccetera.

Detto questo, considerando che è gratis, non ci penserei due volte e inizierei ad utilizzarlo se fossi agli inizi e avessi un Mac. Il suo equivalente per il mondo Windows è appunto Windows movie maker. Non essendo utente Pc non posso darti molto dettagli, ma si può dire che le funzionalità e le limitazioni sono paragonabili ad Imovie.

Software a pagamento

 Passiamo alla seconda categoria. Qui troviamo due software a pagamento, ma il cui prezzo non supera i 100 euro, quindi abbordabilii. Inoltre permettono di fare una cosa importantissima che Imovie non riesce a fare: creare screencasts, cioè registrazioni dello schermo. Sto parlando di Screenflow e Camtasia. Il primo è compatibile solo con Mac, mentre il secondo funziona anche per gli utenti Windows.

Personalmente li trovo molto molto simili tra loro. Come dicevo permettono entrambi di registrare quello che accade sul monitor. Quindi se devi creare un video in cui mostri come si utilizza un software, un tutorial o altro, è molto facile con questi programmi e si può quasi dire che la loro popolarità è nata proprio per questa funzione. Tuttavia non si fermano qui. Una volta creato il filmato è possibile ovviamente fare editing, aggiungere titoli e transizioni. Infine è possibile andare ad agire sull’immagine modificandone il contrasto, la saturazione anche se questi controlli sono un po’ limitati e non ci farei troppo affidamento per questo tipo di correzioni.

In camtasia sono presenti anche animazioni di base, per rendere il filmato più dinamico. Se hai un po’ di soldi da investire sono due ottimi programmi e li prenderei seriamente in considerazione. Ovviamente per molti progetti non possono sostituire software più professionali che vedremo in seguito, ma potresti trovarti ad utilizzarli per molti dei tuoi lavori e non sentore l’esigenza di funzionalità più complesse. Dipende veramente da te e da cosa cerchi.

Software professionali

Infine la 3a categoria con i due software che la la fanno da padrone, per la loro popolarità e diffusione. Sto parlando ovviamente di Final Cut Pro X e Adobe Premiere.

Partiamo dal primo. FC è la versione più professionale di Apple per quanto riguarda il software per montare video. Utilizzatissimo da chi possiede un Mac, anche negli ambienti in cui è richiesta la massima professionalità ed affidabilità c’è chi si affida a questo programma per creare i proprio progetti video. E’ di poco tempo fa la notizia infatti che anche la BBC per esempio lo sta utilizzando per montare i servizi sulle news. L’ultima versione, che al momento è la 10.1.3 ha visto notevoli miglioramenti, con una gestione dei files e dei progetti a mio parere molto intelligente.

Ovviamente, essendo un programma orientato al mondo pro sono presenti tutte le funzionalità che ci si aspetta: effetti professionali, scopes, supporto per un ottimo range di formati video, supporto per plug in di terze parti per ampliarne le funzionalità e ultimo ma non meno importante la perfetta integrazione con altri due programmi sempre di Apple: compressor e Motion. Il primo è utilizzato per convertire i filmati da un formato ad un altro mentre il secondo  serve per modificare e creare da zero titoli, transizioni nonché semplici animazioni anche in 3D (anche se ha qualche limitazione rispetto a software che sono nati specificatamente per questo).

Il costo di questo software non è esorbitante e ovviamente tutti gli aggiornamenti sono gratuiti e garantiti a vita. Infine, l’ultimo software, probabilmente il più famoso, anche per via del fatto che questo a differenza di Final Cut funziona sia su Pc che su Mac: Adobe Premiere Pro. Se ti è capitato di parlare con un film maker probabilmente ti avrà detto che usa questo programma per lavorare ogni giorno. Adobe ha creato un programma che funziona su tutte e due i sistemi operativi, e questo gli ha dato un vantaggio enorme.

Come con FC, le funzionalità sono professionali ed orientate al mondo Pro. La gestione dei files, dei progetti, degli effetti ecc sono tutte orientate verso il mondo di chi questi programmi li utilizza giorno dopo giorno per guadagnarsi il pane, per così dire. Sarebbe inutile cercare di descrivere in pochi secondi o minuti quante possibilità ti da questo programma, senza contare la sua integrazione nella suite di Adobe, tra cui troviamo ovviamente After effects e Speedgrade, utilizatissimi da chi appunto usa Premiere per i propri progetti.

Se sei un utente PC e vuoi fare sul serio, adesso o in un prossimo futuro, non c’è dubbio che devi prenderlo in considerazione. L’unico svantaggio, a mio parere, è il prezzo. Da qualche anno infatti i programmi Adobe sono acquistabili solo come forma di abbonamento il cui prezzo varia dai 24 euro al mese per la singola applicazione, fino a quasi 70 se vuoi tutti il pacchetto Creative Cloud. Il fatto di dover spendere quasi più di 700 euro all’anno li rende accessibili a mio parere solo a professionisti che utilizzano questi programmi per guadagnarsi da vivere.

Si possono trovare su Ebay versioni meno recenti, come la CS6, a un prezzo fisso, ma è sempre di più di quello che pagheresti per la suite completa di Apple (final Cut, motion e compressor) quindi se sei utente Apple tienilo in considerazione.

questo conclude la carrellata. C’è tanto altro da dire che ho dovuto omettere per dovere di sintesi, ma ne parlerò in uno dei prossimi video.

A presto!