Una delle domanda che mi viene posta più spesso è: quale attrezzatura mi serve per iniziare a girare video? Ossia, quali sono gli strumenti indispensabili sui quali dovrei spendere il mio budget per iniziare a girare video professionali senza sacrificare la qualità? Come detto in tanti altri articoli e video, è inutile spendere tutto il proprio budget in una videocamera sperando che rivoluzionerà i risultati e ci darà filmati super professionali, se non investiamo una somma anche per l’illuminazione e l’audio. Poi c’è da considerare la macchina con cui andremo a lavorare i file e anche qui è meglio non sottovalutare questo aspetto. Partiamo con gli strumenti che io ritengo essere il minimo indispensabile per avere buoni risultati.

1. Videocamera

Attrezzatura per fare video Ovviamente il cuore del tuo piccolo studio è la videocamera con cui andrai a registrare. Ce ne sono di infiniti modelli e in questo articolo ne ho parlato più in dettaglio. Tieni sempre in considerazione le tue esigenze, ossia quello che ti serve e non spendere soldi in modelli che possono compromettere il tuo flusso di lavoro senza che la differenza di qualità sia così notevole. Il classico esempio è il formato 4K, o meglio UHD, che sta diventando sempre più di moda. Come detto nell’altro video, è inutile girare in UHD se poi non abbiamo le risorse per poter lavorare i file e se il nostro pubblico non nota la differenza. Alcuni Vloggers sono contentissimi di usare una webcam (ovviamente non quella integrata nei computer) la quale con la giusta illuminazione da buoni risultati. Giri soprattutto questo tipo di video? Allora potrebbe fare al caso tuo. Ho visto tante volte amici spendere tanti soldi in videocamere perché illusi dal marketing o da false promesse erano convinti che la qualità sarebbe stata eccezionale. La realtà è che anche uno strumento mediocre in determinate situazioni e in mani esperte è in grado di fornire risultati incredibili.

2. Treppiedi

Naturalmente dobbiamo stabilizzare le nostre riprese. Anche se non sei da solo a riprendere e hai qualcuno che ti può aiutare, è sempre meglio piazzare la videocamera su un treppiede per avere la massima stabilità. La situazione potrebbe peggiorare notevolmente poi se l’obiettivo della tua reflex non fosse stabilizzato. Il risultato sarebbero riprese che provocano il mal di mare. Di treppiedi se ne trovano di tantissimi modelli. Le cose che li differenziano principalmente sono il peso che sono in grado di sopportare, e la testa sulla quale andiamo a posizionare la videocamera. Queste ultime nelle loro versioni più professionali ci permettono di effettuare nelle riprese movimenti sul piano verticale e orizzontale, detti in inglese tilting e panning rispettivamente. Va da se che se non ti serve questa funzionalità e se la tua videocamera è molto leggera, allora un modello economico andrà bene. Ovviamente assicurati che arrivi all’altezza a cui ti serve.

3. Audio

Una buona ripresa montata con un cattivo audio, caratterizzato da rumore di fondo o un fastidioso eco rovina tutto il lavoro. L’ho già sottolineato in altri video e lo ribadisco qui poiché è troppo importante e al tempo stesso sottovalutato. Quello che consiglio io è di registrare l’audio separatamente, con un registratore professionale e poi sincronizzare i due file a computer. In questo articolo ho spiegato come fare. Ti consiglio vivamente un microfono esterno da collegare a un registratore oppure al tuo computer o smartphone. A differenza del lavalier, sarà meno intrusivo e darà meno nell’occhio a chi guarda. Per poter registrare sul tuo computer, avrai bisogno di una scheda audio. Ce ne sono anche qui tante, ma non c’è bisogno di spendere una fortuna in modelli che hanno ingressi multipli e funzionalità specifiche per chi produce musica. Te ne basterà una con un ingresso singolo. Un buon prodotto a mio avviso è l’IRig Pro della IK Multimdedia, che ti consente di collegare un microfono al tuo computer, IPhone o IPad.

4. Illuminazione

Le videocamere hanno bisogno di luce come noi esseri umani di ossigeno. Non solo per motivi tecnici, ma anche artistici. Le luci e la loro gestione può creare effetti particolari e il mondo del cinema ha figure che si occupano solo di questo. Non volendo entrare troppo nello specifico qui, ti consiglio almeno di tenere parte del tuo budget per un buon kit di illuminazione. Se non hai esigenze particolari, come ad esempio creare l’effetto infinity white allora un paio di lampade saranno sufficienti. Mi raccomando cercane con lampade bilanciate alla luce solare, intorno ai 5500° Kelvin. In questo modo la tua videocamera non andrà troppo in confusione nel caso ci sia anche della luce solare che entra da una finestra.

5. Computer

Come accennato sopra, una volta acquisiti i file dovrai lavorarli. Il computer è la macchina che ti consentirà di lavorare velocemente o lentamente a seconda delle sue prestazioni. In questo articolo ne ho parlato più nello specifico, ma per riassumere possiamo dire che se non vuoi sprecare ore ed ore mentre aspetti che faccia il render dei tuoi progetti o ancora peggio che li importi, allora considera almeno questa configurazione:

  • Quad core con buona frequenza
  • 16Gb di RAM
  • Scheda grafica con almeno 2Gb di VRam
  • Hard disk SSD, o Fusion drive almeno (se usi Apple)

Con questi strumenti sei già in grado di iniziare a creare i tuoi primi capolavori 😉 Ovviamente poi bisogna imparare ad usare il tutto e spero che su questo sito troverai tante informazioni utili sul come farlo. Per ora ti saluto e se vuoi lascia un commento qui sotto per domande o dubbi. A presto.