Se vuoi fare arrabbiare un qualsiasi filmaker professionista, chiedigli di realizzare un video in verticale per pubblicarlo su Facebook. Forse per una forte resistenza al cambiamento, forse per la mancanza di possibilità di espressione creativa, o per qualsiasi altri motivo, la cosa certa è che l’idea non gli piacerà. Tuttavia sempre più persone guardano i video sul proprio smartphone e molti di questi sono troppo pigri per prendersi la briga di ruotare il telefono per godersi l’esperienza a schermo intero.

Inoltre molte persone che pubblicano video regolarmente su Facebook hanno visto un notevole vantaggio in termini di engagement pubblicando video in verticale. Così facendo infatti gli spettatori non sono costretti a ruotare il proprio smartphone, e tutte le metriche che rappresentano la performance del video sono migliori.

Lo scopo di questo articolo non è certo di convincerti a cambiare il modo in cui realizzi i tuoi video, ma di darti un qualche suggerimento tecnico nel caso tu voglia sperimentare. Una volta provato e verificato l’engagement, potrai prendere una decisione in modo più razionale e consapevole.

Come farlo quindi? La risposta più banale potrebbe essere di registrare il video tenendo il proprio smartphone in verticale invece che in orizzontale. Ma a parte questo caso, che è quello che riguarda il 90% dei video verticali che troviamo su Facebook, come possiamo farlo se vogliamo invece realizzare il video con una tradizionale videocamera? Non esiste in queste infatti l’opzione in verticale per il momento.

Dobbiamo perciò agire in post produzione. Innanzitutto, prima ancora di registrare, cerca di mantenere il tuo soggetto e tutti gli elementi che vorrai mostrare a video nella parte centrale di questo. Girato il video, è il momento di portare i file a computer e lavorarli.

TI servirà un programma che ti permetta di agire sui parametri della tua timeline. Imovie, per esempio, al momento non ce lo permette. Quindi se lo usi per montare regolarmente i tuoi video, dovrai trovare un alternativa, magari passando al suo fratello maggiore Final Cut Pro X.

Portati quindi i file a computer, dovrai creare una timeline che non sia in 16:9, come quelle tradizionali, ma in 9:16. Stiamo considerando un video verticale rettangolare e non quadrato. Quindi, un numero di pixel da cui puoi partire per lavorare i tuoi file è 720 orizzontali e 1280 verticali.

Portato il file nella timeline, possiamo lavorarlo come faremmo normalmente con qualsiasi altro video aggiungendo transizioni, titoli, effetti ecc.

Finito il montaggio, possiamo esportarlo ricordandoci di mantenere le giuste proporzioni quando abbiamo creato la timeline.

Nel video qui sotto ti mostro tutto nel dettaglio, compreso come realizzarli in alcuni software per il montaggio molto famosi. Buona visione!